DOMENICA DI PASSIONI

G.P. di ABU DHABI

Yas Marina, 25 Novembre 2018

E’ finito anche il Campionato Mondiale di Formula 1 2018. Abbiamo finito di soffrire. Ed anche al Gran Premio di Abu Dhabi la sofferenza  è stata pesante sia perché una delle due SF71H non è riuscita a tagliare il traguardo sia perché la Federazione non è intervenuta, come tantissime altre volte, sul pilota campione del mondo 2018 Hamilton; vediamo perché. Durante la seconda sessione di prove libere il pilota anglocaraibico ha tagliato la linea che delimita la corsia box con un “lungo” ed ha successivamente attivato la retromarcia per far ritorno in pit-lane. Non è pericoloso? E se fosse sopraggiunta una monoposto in quell’istante? I Commissari hanno poi analizzato il caso ed hanno optato per una semplice reprimenda. Lo stesso tipo di sanzione inflitto a Vettel in Brasile per aver abbattuto un birillo; anzi no, al Pilota Tedesco pure 25.000 Euro di multa!
Ma una nota stonata questo fine settimana è uscita dalla bocca del nostro Sebastian Vettel che ha rilasciato una dichiarazione di certo non a favore della Rossa! Secondo il Pilota il Campionato non lo ha perso né lui né la Ferrari ma lo ha vinto la Mercedes; ha poi aggiunto che la Ferrari è stata una buona macchina ma non la migliore e che i Mondiali non sono stati persi a causa dei suoi errori. Mah… pensiamo che se fossero stati altri tempi dopo una simile dichiarazione al suo rientro a Maranello ci sarebbe stato parecchio da discutere! Si ok, ci sono stati anche errori di strategia, quindi di squadra, ma la SF71H ha dimostrato in tantissime gare di essere superiore!
Caro Seb, certe parole, e certi pensieri, avresti benissimo potuto tenerteli per te.
Ma veniamo alla gara che è stata anche l’ultima per Fernando Alonso che ha deciso di ritirarsi dal circus iridato al termine del 2018.
Un Gran Premio tutto sommato noioso iniziato col botto. Quello di Nico Hulkenberg che, in lotta con Grosjean, decolla sull’anteriore sinistra della HAAS e, dopo un capottamento, finisce contro le barriere e con vettura ribaltata. E qui ci sarebbe da discutere… il pilota non è riuscito ad uscire dalla monoposto, che aveva anche un principio d’incendio, a causa dell’halo… siamo sicuri che questo dispositivo sia così essenziale per la sicurezza? Oppure potrebbe rivelarsi una minaccia come in questo caso? Per fortuna pilota illeso! Speriamo che la Federazione metta in discussione questa “protezione”!
Prime posizioni Hamilton, Bottas, Vettel e Raikkonen.
Kimi Raikkonen, costretto al ritiro per problemi elettronici, dovrà lasciare la monoposto in corrispondenza del rettilineo principale.
Verstappen e Bottas in difficoltà; il primo per surriscaldamento del motore ad inizio gara mentre, il secondo, ha avuto dei problemi tecnici da metà corsa in poi.
Per la prima volta dal debutto in calendario di questo Gran Premio si è presentata la pioggia ma che non è riuscita a bagnare l’asfalto.
Vince quindi Hamilton seguito da Vettel e Verstappen. Quarto Ricciardo davanti a Bottas, Sainz, Leclerc e Perez. Grosjean e Magnussen chiudono la zona punti. Emozionante il Tributo di tutti i presenti a Fernando Alonso ma, soprattutto, di Sebastian Vettel e Lewis Hamilton che lo hanno scortato nel giro d’onore.

Terminato il Campionato di Formula 1 2018 già Martedì 27 e Mercoledì 28 Novembre le monoposto torneranno in pista sempre sul tracciato di Abu Dhabi per provare le nuove coperture Pirelli in versione 2019.
La Scuderia Ferrari schiererà il nuovo Pilota ufficiale Charles Leclerc assieme a Sebastian Vettel  mentre, Kimi Raikkonen, salirà sulla Sauber; per lui un “ritorno alle origini” visto che proprio con la monoposto elvetica il Campione Finlandese debuttò in Formula 1. Non resta che Ringraziare Iceman per questi bellissimi Anni insieme; il più recente Campione del Mondo con il Cavallino Rampante! Al suo fianco Antonio Giovinazzi che sarà l’altro Pilota titolare Sauber 2019 dopo le due parentesi 2017 sempre con questa monoposto in Australia ed in Cina. In questi giorni è stato ufficializzato poi il ritorno di Robert Kubica che, il prossimo anno, sarà alla guida della Williams.

Anche noi del Club ci avviamo a concludere questo 2018 con il Pranzo di Fine Anno che si terrà Domenica 2 Dicembre presso il Ristorante “Casale dei Ricci” a Firenze. Vi aspettiamo numerosi per trascorrere assieme una giornata che ci porterà alla chiusura di quest’anno ed alla presentazione dei Programmi 2019!
Tutti i Commenti del Campionato F1 2018
G.P. del BRASILE - San Paolo, 11 Novembre
G.P. del BRASILE
San Paolo, 11 Novembre 2018

Formula Scandalo!
Nel fine settimana del Gran Premio del Brasile abbiamo assistito ad una serie di manovre assurde!
A cominciare dalle qualifiche; durante le stesse Lewis Hamilton ha pesantemente ostacolato sia Kimi Raikkonen che Sergej Sirotkin. Il primo, in corrispondenza delle strisce dell’uscita pit-lane restando in mezzo alla pista a velocità ridotta mentre Kimi sopraggiungeva per il giro veloce. Il secondo, mentre stava realizzando il giro veloce, si è anche lui trovato Hamilton che procedeva lentamente e, trovatosi in prossimità della Mercedes, ha scartato a sinistra per evitarlo quando Hamilton ha tentato di ostacolarlo sterzando anch’esso a sinistra. Risultato? Nessuna sanzione per l’iperprotetto pilota anglocaraibico.

Chi invece si è beccato una reprimenda ed una multa da ben 25 mila Euro è stato Sebastian Vettel. Perché? Lo vediamo subito. In una fase concitata della Q2 il Ferrarista viene chiamato per la “pesa” sul ponte bilancia. Seb si è ritrovato un birillo che non permetteva l’accesso alla stessa ed i commissari che sembravano voler fargli perder tempo. Al suo arrivo con la SF71H ha centrato il birillo spostandolo con la monoposto ed ha spento la vettura, come da regolamento, invitando i tecnici a sbrigarsi. Come hanno reagito i Commissari? Lo hanno, come già detto, sanzionato per il danneggiamento delle apparecchiature (un birillo!!!).
Secondo noi la cosa più giusta da fare, dopo le decisioni dei Commissari, al termine delle qualifiche sarebbe stata quella di prendere le due Monoposto del Cavallino e tutto il Personale e tornare a Maranello. Forse, non di certo, sarebbe stato un bel segnale per richiedere un minimo di rispetto nei propri confronti dopo che la Federazione sta usando “due pesi e due misure” da diverso (TROPPO!) tempo! Ma i tempi di Enzo Ferrari e Mauro Forghieri sono finiti ed ora importa solo il business; per cui, avanti col weekend di gara. MAH!!!
In gara da sottolineare la grandissima prestazione delle Red Bull. Le Ferrari invece, partite con gomme gialle anziché rosse (più morbide) non sono riuscite a partir bene e Vettel è stato protagonista di una gara opaca; tutt’altro per Raikkonen! Il Finlandese ha tenuto un ottimo passo gara ed ha avuto pure la meglio sul compagno di squadra! Verstappen, partito quinto, ha raggiunto Hamilton dopo una decina di giri e, dopo i pit-stop, è riuscito a passarlo. Ma la sua sarà una gioia a tempo determinato. Verstappen doppia Ocon il quale subito dopo il traguardo affianca l’olandese ad ingresso curva. La Red Bull è davanti ma la Force India sperona l’incolpevole (questa volta) Max il quale entra in testacoda. Guarda caso la monoposto rosa ha il motore Mercedes!!!
Oltre al danno la beffa! Verstappen, in un’intervista a gara terminata, ha definito Ocon “un idiota” e gli ha rifilato un paio di spintoni durante le operazioni di pesa. I commissari non hanno accettato questi gesti e lo hanno punito con “due giorni di servizi sociali alla Direzione della FIA”. Che cosa dovrà fare? Pulire i gabinetti? Boh…
Intanto bel sorpasso di Iceman su Bottas che riesce a portarsi in zona podio! Il maggiordomo di Hamilton ha avuto la peggio pure su Ricciardo che, partito undicesimo a causa della penalità di cinque posizioni per la sesta sostituzione del turbocompressore, è stato protagonista di una bella gara!
Quindi vince Hamilton seguito da Verstappen e Raikkonen. Quarto Ricciardo davanti a Bottas, Vettel e Leclerc. Grosjean, Magnussen e Perez chiudono la zona punti.

Sfumato pure il Campionato Costruttori, che è stato vinto dalla Mercedes, aspettiamo quindici giorni per poi andare a Yas Marina per il Gran Premio di Abu Dhabi, ultima gara della stagione.
G.P. del MESSICO - Città del Messico, 28 Ottobre
G.P. degli STATI UNITI - Austin, 21 Ottobre
G.P. del GIAPPONE - Suzuka, 7 Ottobre
G.P. di RUSSIA - Sochi, 30 Settembre
G.P. di SINGAPORE - Singapore, 16 Settembre
G.P. d'ITALIA - Monza, 2 Settembre
G.P. del BELGIO - Spa, 26 Agosto
G.P. d'UNGHERIA - Hungaroring, 29 Luglio
G.P. di GERMANIA - Hockenheim, 22 Luglio
G.P. di GRAN BRETAGNA - Silverstone, 8 Luglio
G.P. d'AUSTRIA - Spielberg, 1 Luglio
G.P. di FRANCIA - Le Castellet, 24 Giugno
G.P. del CANADA - Montreal, 10 Giugno
G.P. di MONACO - Montecarlo, 27 Maggio
G.P. di SPAGNA - Barcellona, 13 Maggio
G.P. di AZERBAIJAN - Baku, 29 Aprile
G.P. della CINA - Shanghai, 15 Aprile
G.P. del BAHRAIN - Sakhir, 8 Aprile
G.P. d'AUSTRALIA - Melbourne, 25 Marzo
G.P. del BRASILE - San Paolo, 11 Novembre